Visualizzazione post con etichetta m'è capitato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta m'è capitato. Mostra tutti i post

29 settembre 2010

Ultimo minuto


Sono le  12.24 del 27 Settembre 2010. Giorgio si reca a far visita a nonni, cugini e zii residenti nel centro storico di Grottaglie. Osserva e gioca con una antica cinepresa quando sente urla strazianti provenire dalla strada. Lasciata la cinepresa, Giorgio corre sul balcone dove osserva stralunato consumarsi una tragedia. Una donna ed un uomo gridano cercando di risvegliare un minuscolo cagnolino che perde i sensi.  E' la piccola Shila, ovvero un chihuahua nano. La calma non abbandona il Di Palma che corre in strada e aziona la Twingo. La donna in pigiama lo affianca e non smette di urlare a squarciagola. Si parte. La prima curva è imbeccata a 50Km/h. Una strettissima stradina del centro storico che non concede nulla alla fiancata. Graffi continui e colorati di rosso. Non importa. Corsia di sorpasso e clacson perenne. Si raggiungono i 90 km/h in paese. I semafori vengono ignorati. La donna contiuna a urlare mentre Giorgio invita alla calma. La piccola Shila inizia a girare gli occhi e a perdere sangue dalla bocca. Si accellera e si raggiunge lo studio veterinario. Chiuso. 
Senza perdere la calma nè decellerare la Twingo corre verso un nuovo studio, che viene raggiunto in meno di 3 minuti. La dottoressa sta chiudendo la serranda ma riapre e  si entra in sala operatoria. La donna che urla viene lasciata fuori. Giorgio accarezza Shila mentre la dottoressa somministra punture di cortisone e vitamine K per evitare emoraggie interne. 
In pochi minuti il cane sembra riprendersi e la dottoressa invoca il miracolo. Una lacrima bagna il viso del giovane in Twingo, che prima di andar via e sparire nel nulla chiede alla donna urlante cosa fosse successo alla piccola. Le dinamiche sono buffe e degne di avvenutre alla Supernem.
Il marito per giocare aveva deciso di saltare dalla finestra del pianterreno. Purtroppo era precipitato sul corpicino della povera Shila che era stata quasi stritolata. La dottoressa ha affermato che il resto lo avevano fatto le urla della donna, che avevano trasmesso timore a Shila. Giorgio saluta tutti e si avvia verso  la macchina. Osserva i graffi e sussurra "Porco Due". Mette in moto e sparisce nel nulla. Come un vero eroe. Come nei film. Che figata.